lunedì 2 agosto 2010

Anima rock

Il rock 'n' roll ha una sorta di aura di rivoluzione permanente, senza tempo, di sfida a tutto, inclusa la natura stessa.

John Waters

Quando avevo tredici anni ascoltavo i Deep Purple e i Led Zeppelin, morivo di amore corrisposto per la voce di Plant, per il riff di Blackmore, per la batteria di Bonzo, per l’aria mistica di Page. Nello stesso periodo, Alessandra, la mia amica di sempre, impazziva per i Duran Duran e per Vasco Rossi. “Ascolti musica da maschi”, mi diceva lei. “Perché da maschi”? le chiedevo. “Perché è troppo dura per una ragazza”.
Non so se avesse ragione, ma effettivamente, in quel periodo, nei miei gusti musicali ero sola e solitaria. Gli unici con i quali potevo condividere la mia passione per il rock erano i ragazzi e mia sorella C., di 17 anni più grande di me. Anche lei ascoltava musica da “maschi”, ma per lei era diverso. Quella era la sua musica, la musica della sua generazione. Al contrario, quando io mi eccitavo ascoltando "Since i’ve been loving you", gli Zeppelin si erano sciolti da oltre un decennio a causa della morte di Bonzo, e quando sentivo il sangue infiammarsi ascoltando "Mistreated", i problemi di eroina di Bolin avevano decretato già da un pezzo il primo scioglimento dei Deep Purple. Non era la mia musica, quella, ma per qualche strana ragione, la sentivo mia.
Nel mio periodo adolescenziale, c’era una musica che non mi interessava, tranne che per qualche rara forma di sperimentazione rock degli anni ’90. Mi capitava di pensare, allora, e ci penso anche adesso, a quanto sarebbe stato bello essere adolescente negli anni ‘70, aspettare con ansia l’uscita del nuovo disco degli Zeppelin e dei Deep Purple, racimolare spiccioli per comprarli, trovarmi nel bel mezzo di una diatriba musicale tra i sostenitori dei due gruppi, proprio come accadeva nei miei anni tra Duran Duran e Spandau Ballet, cercare scuse fantasiose per organizzare una “fuga” da casa e andare ai concerti dei miei miti.
Oggi, a distanza di 20 anni, uno dei miei sogni si realizza. Non ho avuto mai la possibilità di godere di un concerto degli Zeppelin, ma i Deep Purple ci sono ancora e suonano a pochi chilometri da casa mia. Ho l’età di mia sorella C. nel periodo dei miei 13 anni e per uno strano caso del destino, al concerto ci andrò con lei. So già che sarà una notte magica.

Rock-RedLilith{LN}

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