lunedì 2 agosto 2010

Another Brick in the Wall

Questa giornata è iniziata con un sonno lungo, ristoratore, profondo. Da quant’è che non succedeva? Ma quando mai è successo?

E’ iniziata con un girasole e un biglietto che diceva: “Non smettere mai di sorridere”.
E’ iniziata con un sorriso un po’ più luminoso, con un cuore un po’ più leggero.
E’ iniziata con una serie di grazie già detti, ma che non sanno rendere il vero peso e il giusto valore.
A volte mi chiedo cosa muova le cose che mi ruotano attorno. Cosa determini i miei stati e le mie scelte.
E’ stato (ed è ancora) un ciclo di vita che mi ha portata lontano, alla ricerca di argomentazioni, e ragioni. Alla ricerca delle giuste convinzioni per non lasciarmi andare.
Un mese volato in un soffio, ma per niente leggero. Ed io traballante, sul filo dell’emergenza.
Pare che un nuovo mese sia iniziato proprio questa notte, puntuale e solitario come una luna piena in piena notte, fra un mandarino e un sorriso, maneggiando le cose di sempre, ma con uno spirito nuovo e ritrovato.
Ché non è la stessa cosa pensare che la guerra delle guerre non sia mai finita e scoprire che forse si è trattato (solo) di una reazione esagerata, di un eccesso di difesa, di troppo temperamento. L’eccesso tipico dei giovani guerrieri, che non sanno ancora dosare la propria forza.
No, non è la stessa cosa per me, che da poco ho iniziato a muovermi sulla linea dell’equilibrio e della riconciliazione.
Come d'incanto, mi ritorna la voglia di fermarsi un pochino, di distrarmi da me, da quel che è. Resto qui vicino, appena fuori da questa stanza, ma non troppo. Ma quando mai è successo in passato?
Red Lilith{LN}

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