lunedì 2 agosto 2010

Caleidoscopica

Inizia dalla ricerca di sé….quasi sempre. Da una ragazza affacciata alla finestra del proprio mondo interiore. Guarda le onde e ripensa a tutte le volte che si è avventurata in mare aperto ed è scampata, chissà come, al naufragio.

Inizia da un fluire timido di marea, da parole blu impresse su un foglio bianco. E’ la sua ragione e ne va fiera. Finisce con un bruciare di fuoco, con umori scarlatti che imbrattano una parete nera. È il suo istinto e ne ha paura, come si può aver paura della lava che scorre sotto una coltre di ghiaccio.
Inizia dalla mente, che è la sua forza, la zattera che ogni volta la salva dalla follia dei suoi eccessi. Finisce con gli impulsi che sfidano l’intelletto… dalla rinnegazione totale alla rivendicazione più feroce.
Ancora oggi, la ragazza è affacciata alla finestra del proprio mondo interiore. Ed ha scoperto che il fuoco può scorrere… come il mare. Come il magma. Crede che in quella marea si nasconda una chiave di volta. La sua inquietudine è tutta lì e dondola nel suo animo come le onde della risacca.
La ragazza ha l’orecchio aperto e l’occhio vigile e vuole trasformare ogni piccola scossa in una grande esperienza.
Oggi ci sono due occhi azzurri con lei. Che osservano i suoi cambiamenti, come fossero immagini prodotte da un caleidoscopio. Pare che all'Uomo dagli occhi azzurri, piaccia quella ragazza un po’ strana e la sua natura sfaccettata. Pare gli piacciano quelle forme e quei colori che cambiano continuamente. Gli piace stimolarne i cambiamenti. Gli piace trarne ispirazione per i propri.
Red Lilith{LN}

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