lunedì 2 agosto 2010

è ancora mare

E non so più, oggi, se sia il mare che brilla

Che odora,che fruscia contro le rocce taglienti
O se sia il ricordo di un giorno che non è oggi.
Pregherei le stelle
per stare al tuo fianco dinanzi a questo mare
e condividerlo con te, adesso,
come si condivide una risata
o il sapore succoso di una ciliegia.
E dividere in due la linea dell’orizzonte,
il piano immobile dell’acqua, la vela, il pescatore,
e ancora il mare, e le onde,
e poi il tuo volto sul cuscino e la freschezza
di un lenzuolo nuovo.
Cambierei il mio oro in sogni
Per essere al tuo fianco adesso.
Cambierei le mie ore in scrigni
Per custodire il ricordo di questo mare.

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