lunedì 2 agosto 2010

e invece sogno

È mercoledì. Dopo tutto, penso, è solo una giornata come tante altre.


Risalgo lentamente la Muraglia, con una lentezza da film noir. Maledetti film, mi hanno deviato la mente. E così la cattiva musica e le pessime poesie. Potevo crescere più pratica, più cinica, più acida. E invece sogno. E il cuore mi si scioglie tra le mani come gelato.

Capita, così, che una passeggiata sulla Muraglia, nella luce del primo pomeriggio, con il vento che fruscia tra le foglie, mi faccia vedere ciò che non c’è: un Gufo che plana sulle sue ali di velluto e mi fissa con i suoi occhi tondi e scuri. Nessuno lo vede, ma il mio cuore l’ha sentito arrivare. Sogno d'alzarmi in volo, stretta tra i suoi artigli, che stringono ma che non fanno male.

Sogno di essere trasportata altrove, in cerca dei luoghi dell'isolamento, per viveve come estranei su questa terra, come pellegrini di una passione disperata, da vivere ad occhi chiusi, fino all'ultimo sospiro.

Red Lilith{LN}

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