lunedì 2 agosto 2010

Il gusto dolce-amaro dell'attesa.

Preda di un docile fermento, addento le ore che passano a stento.

[e l’aria è immobile
e il fuoco infiamma].
Certe sere sono così. Scorrono calde, come gocce di cera sul seno.
[ E mi scappa un lamento].
Incedo nel mio incedere inquieto. Spingo, mi protendo.
Le labbra ansiose cercano il tuo membro.
[E l’assenza del Tuo corpo mi tormenta].
Certe sere sono così.
Rigide
come il mio volto dopo una sferzata di vento sulla schiena.
Red Lilith{LN}

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