lunedì 2 agosto 2010

Impietoso

C’è sole fuori. Torrido e impietoso. Come sai essere Tu a volte. Che non ammetti deroghe e proroghe e neppure repliche. Che non lasci scampo neppure negli scampoli di ombra.Dolore a colpi lievi. Poi, sferzate di eterno. Mi vuoi presente, ed io ci sono, qui ed ora, sotto di Te, che mi conduci oltre le soglie del sensibile. Dolore a colpi lievi e sferzate di eterno. Ed è un percorso a ritroso, fino al mio nucleo, che fa da ponte tra dolore e piacere, tra carne e anima. Chi dorme non sente la vita, la sogna, la lascia scorrere. Mentre io sono qui, presente, ora. E la vita ce l'ho segnato sulla schiena, pinzata sui capezzoli, ed è una percezione non solo sentita, ma vissuta.Shiva e Shakti danzavano e diventavano Uno. Solo. Vivo. Vissuto intensamente, come se fosse l'ultimo respiro. Dolore a colpi lievi e sferzate di eterno. Sono qui, presente in questo attimo che concentra un mondo intero. E allora, in questi attimi, si può capire intensamente Te, ed amarti in modo violento. In modo torrido e impietoso. Senza proroghe e deroghe e neppure repliche. Come il sole di oggi. Come Te, a volte. Red Lilith{LN}

Nessun commento:

Posta un commento