lunedì 2 agosto 2010

noi, primati a pelo corto

Nel bene e nel male, resistendo eroicamente, sudando come un marine in addestramento, frignando come una donna in periodo premestruale, stanno per arrivare la ferie. Un - 24 che pesa come pellicano sulle spalle.


E siccome la concentrazione è davvero poca e il lavoro anche, mi sollazzo un po’ su questo bislacco scatolone virtuale scrivendo di cose senza troppo senso.

Il mio professore di latino definirebbe quest’ultima affermazione “un mea culpa”, il Giudice che l’altro giorno mi ha rifilato un due di picche (professionale, si intende), parlerebbe di ammissione di colpevolezza. Sant’uomo lui. Solo un po’ troppo pignolo nell’applicare la legge e troppo poco estroso per apprezzare le mie fantasiose tesi difensive.

Ora, ci starebbe bene una manfrina su quanto io sia genio incompreso, su quanto nessuno mi capisca, ma prima di perdermi nei meandri delle mie elucubrazioni di un pomeriggio di metà luglio, stavo appunto parlando di cose non troppe serie e di virtuale.

Dicevo, noi primati a pelo corto, noi primati appena un po’ più evoluti di un bonobo, che per un caso fortuito ci siamo imbattuti nel segreto del fuoco e della TV satellitare, sappiamo bene quante insidie si nascondano nella rete: dall’infatuarsi di un avatar suadente quanto un poster di Pamela Anderson sul muro dell'officina di un meccanico, alla alienazione sociale trattino trasposizione del reale nel virtuale e viceversa, fino alla enfatizzazione di caratteri già abbastanza problematici o schizofrenici. Il mio quanto il vostro.

Però, se c’è una cosa che ancora apprezzo del blog (e qui divento seria come Berlusconi quando parla di giudici comunisti) è che se lo usi bene può diventare una forma di autoanalisi e le parole possono essere lo strumento attraverso cui il nostro inconscio deviato si manifesta. Ed ecco che la community diventa una seduta di psicanalisi di gruppo.

Vantaggi: si risparmiano soldi e soprattutto ci si accorge di non essere i soli con gravi turbe mentali.

Grazie webbiani, grazie a tutti voi dalla mente che vacilla (e la mente vi vacilla per forza se siete arrivati a leggere fino qui). Per merito vostro ho scoperto che sì, si sta male, ma siamo in tanti (e si può stare anche peggio).

Schizo-Lilith{LN}

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