lunedì 2 agosto 2010

pensieri rossi come more,

Alla sera,

tra pensieri rossi come more,
pungenti come le spine di una siepe,
si insinuano, furtivi,
gli odori soffusi dei nostri giorni.
Ed è profumo di canapa
che sembra nascere dalla terra,
e di cuoio
che avvinghia l’anima e le caviglie.
E intanto il cuore si ribella
e i sensi si scorticano come gatti.
Mi perdo in labirinti
d’onice senza uscita;
e non c’è pioggia
che rincuori il fuoco di questa terra.
All'odore crudele
che nasce dal ricordo,
il mio sangue amareggia d’amore e di passione.
E mi diventan lucidi gli occhi
e torridi i pensieri.
E prego gli dei e tutte le stelle
che venga un fiume d’acqua in piena
a rinfrescare la mia bocca arsa.
Red Lilith{LN}

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