lunedì 2 agosto 2010

Qualche volta mi sento una pianta. E vorrei essere semplicemente vento.

Sai, qualche volta mi sento una pianta sradicata dalla propria terra, una pianta innestata altrove, in un altro terreno, nel luogo dell'esilio, quello che scelsi perchè considerai più fertile... un po' di tempo fa.


Sai, la terra che ti nutre non è tutta uguale, non è tutta ugualmente fertile, non ti ciba ovunque con gli stessi elementi. E ti tiene distante da altre piante, quelle che ti sono care e che sono rimaste lì dove sono nate.

Ci sono altre piante, incrociate poi, che giorno dopo giorno hanno arricchito la mia vita di profumi e di colori nuovi. Ma sono piante radicate anch’esse in altri terreni, terreni distanti dal mio. Capita così di voler ardentemente condividere con loro un piatto, un pianto, un tramonto… e di poterlo fare solo grazie a quella estrema volontà che rende le distanze un po’ meno distanti.

Qualche volta mi sento una pianta che ha reciso le proprie radici illudendosi così di essere libera. Mentre ha semplicemente spostato un po’ più in là il proprio giardino. Qualche volta mi guardo attorno e mi lecco le foglie, come fosse il manto di un gatto.

Qualche volta mi sento una pianta. E vorrei essere semplicemente vento.

Red Lilith{LN}

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