lunedì 2 agosto 2010

Salsola

Salsola. Affonda le radici e dopo se ne stacca. E il suo cespuglio furioso rotola lungo il deserto. Rotola sospinta dal vento.


Salsola. Cespugliosa, spinosa, aggrovigliata.

Ho preso a calci i miei pensieri per farli cadere ogni giorno un po’ più distanti dalla mia mente. Li ho fatti girare per anni senza una meta. Fino all'incontro con la tua terra. Oggi sono lì, raccolti, rannicchiati, accovacciati. E per la prima volta assaporo il piacere della stabilità.

Potrei restare secoli, ora, senza aver voglia di girovagare. Ma rotolandomi, semplicemente, ogni tanto, qua e là, nel tuo giardino.

Assaporo il tepore del sole che filtra tra i rami, mi addormento al chiarore di una luna non troppo invadente. Cresco, germoglio, intreccio rami, miscelo emozioni e more, piacere e spine. Mi nutro della tua terra a sorsi lenti. Ha lo stesso sapore di un viaggio da raccontare.

Red Lilith{LN}

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