lunedì 2 agosto 2010

senza tempo

Non andare troppo lontano dal mio respiro.


Lascia che io insegua la tua bocca

oggi che sono sola.

Lo so che queste cose le comprendi:

il fiato che si interrompe,

il sorriso che si nasconde,

il corpo che brucia lento come un tizzone.

Sono istanti che infiammano i miei pensieri

Riducendoli a miseri pezzi di niente.

Ti inseguo, mi brucio, rido di tenera isteria.

E mi si lacerano i nervi

E mi si ustiona la lingua con una scheggia di ghiaccio

E le dita con un filo di ferro arroventato.

Tu lo sai quando tutto questo svanisce: quando appoggio la mia testa sul tuo petto

E sciolgo le mie tensioni in un sollievo profondo e senza tempo.

Red Lilith{LN}

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