lunedì 2 agosto 2010

Sogni di pane

Osservo. Le mie mani che impastano con cura acqua tiepida e farina e danno forma ai miei sogni più fragranti.


Mi osservo. E penso che sono mie quelle mani,

piccole

e fiduciose

ed operose

che mescolano gli ingredienti con premurosa dedizione.

Una manciata di sale che dia sapore

un pizzico di zucchero che faccia da contrasto.

Accarezzo il panetto di morbida pasta che si forma.

Di tanto in tanto mi distraggo (un modo per concentrarmi su ciò che faccio).

Poi, torno a spianare l’impasto. E quando è pronto lo lascio all’ombra, per un po’, a riposare.

Osservo... e penso che i sogni, come il pane, hanno bisogno di calore per lievitare.

Red Lilith{LN}

Nessun commento:

Posta un commento