giovedì 26 agosto 2010

un’aurora senza tempo

Certi giorni dovrebbero iniziare un po' alla volta, presentarsi al citofono con discrezione, salire su per le scale lentamente, bussare alla porta con un tocco leggero, portando con sé l’odore di caffè caldo e cornetto appena sfornato.


Certi giorni dovrebbero dare il tempo di trovare un valore, un qualunque valore, da rendere alle ore che arriveranno, e prolungarsi in un’aurora senza tempo, permettere alla luna di condividere il cielo con il sole, senza scissione, fino ad attendere la coincidenza con la prossima notte.

Certi giorni dovrebbero avere il suono melodico di un pianoforte, con i suoi tasti bianchi ed i suoi tasti neri, assecondare la fragilità delle nostre emozioni, quelle cantate solo di notte, quelle che spesso la luce ignora.

Certi pensieri dovrebbero avere il coraggio di nascere con il sole, crescere con la luce del giorno, camminare ad est ad ovest, raggiungere lo zen della consapevolezza a mezzogiorno fino ad annegare in un caldo mare arancione.

Ti stupiresti nello scoprire che, di giorno, i desideri sono gli stessi della notte, hanno la stessa forma e la stessa grandezza. Hanno solo i contorni più netti. E portano con sé l’odore di caffè caldo e cornetto appena sfornato.

Red Lilith{LN}

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