lunedì 6 settembre 2010

quelli che non reggo più

Certa umanità non la reggo più. I negozianti che alzano i prezzi nel periodo dei saldi, gli impiegati pubblici che ti fanno sentire in colpa quando fanno il loro dovere, quelli che fanno i furbi e non rispettano le code, quelli che quando tutto va bene devono trovare un motivo verosimile per cui stare male, quelli che per dare senso al proprio tempo hanno bisogno di litigare con chiunque altro, quelli che se non stanno male stanno male e quando stanno male svegliano tutto il vicinato, quelli che hanno L’Unità sotto il braccio ma la parola “sociale” l’hanno dimenticata nel Moncler - nel taschino con la Montblanc -, quelli che credono che il TG4 sia un telegiornale, e che il TG5 faccia informazione imparziale, e che la RAI sia una TV di Stato, quelli che quando vanno all’estero mi fanno vergognare di essere italiana, quelli che si mettono in fila anche quando volano con Alitalia, quelli che quando si trasferiscono al Nord iniziano ad inserire gli articoli davanti ai nomi propri di persona, quelli che ridono alle battute di Berlusconi, quelli che non hanno pianto neppure una volta pensando alla monnezza che ricopre il nostro Paese, quelli che fingono di lamentarsi dei propri difetti per costringerti a dire che sono dei pregi, quelli che fanno le domande e non ascoltano le risposte, quelli che giudicano le miserie degli altri per dimenticare le proprie, quelli che sono i primi a borbottare e gli ultimi ad attivarsi per cambiare le cose, quelli per i quali i rapporti umani si misurano sul bisogno, quelli che sono baci e TVB dopo pochi secondi: oggi fedeli a te, domani a un altro, quelli che riciclano lo stesso SMS a tutti i numeri presenti nella rubrica telefonica, quelli per cui tanto più hai tanto più vali, quelli che su Facebook fanno le faccette idiote, quelli che si disperano perché la colf ha chiesto un giorno di permesso o perché Hermes ha i prezzi troppo alti, i mafiosi, i faccendieri, gli intolleranti, i fanatici, i latinisti, gli stacanovisti, i perbenisti, i moralisti, gli anticonformisti, gli avanguardisti, quelli che adesso non ricordo, ma prima o poi inserirò nell'elenco.
Avrei giustappunto un posto libero in cui farvi andare.
Red Lilith{LN}

1 commento: