giovedì 5 maggio 2011

Di incubi e di maglioni scomparsi

L’altra notte mi sono svegliata tra i contorcimenti, le lenzuola bagnate di sudore e la paura per un incubo appena sfornato.
Il sogno: rientravo a casa dopo una giornata di lavoro e mentre mi accingevo ad inserire la chiave nella serratura, mi accorgevo che la porta era già aperta. Intimorita, entravo in casa, quatta quatta, e dopo pochi passi, mi trovavo davanti ad un uomo che stava frugando nei miei armadi.
Un flash che mi ha abbagliata di terrore e che ha fatto scattare la molla degli occhi sbarrati.
No no, fermi, non cercate di interpretare il sogno sbirciando qua e là su internet. Non c’è nessun significato recondito. Ho solo notato, pochi giorni fa, che la serratura sta dando segni di cedimento. Quindi, la paura più o meno inconscia, che possano svaligiarmi casa.
Il mattino seguente ne parlo con il Gufo. Il suo commento al sogno è tranciante “Ma per favore! Se venissero i ladri a casa tua, cosa mai dovrebbero rubare? Guarda che se ti portassero via il divano e quel televisore obsoleto che hai, ti farebbero anche un piacere”.
Beh si, effettivamente non ho tesori nascosti tra la biancheria, né casseforti incastonate dietro la stampa del Guernica. Non ci sarebbe nemmeno cibo per dare al ladro sventurato di che mangiare, visto che il mio frigorifero è più desolato del deserto del Gobi.
Penso a queste cose mentre mi preparo per andare in ufficio. Cerco il mio maglioncino nuovo, quello bellissimo, quello che ho potuto comprare solo perché lo svendevano col 70% di sconto. Un affare del quale mi sono vantata per giorni. Giro per casa, ma non lo trovo. Non c’è più. Sparito. Evaporato. Dissolto. Puff.
Qui, i casi sono due: o l’ho dimenticato sul sedile dell'autobus, oppure mi è stato sottratto dal ladro del sogno. Ed era la sola cosa preziosa che avevo in casa!
Questi sono avvenimenti capaci di trasformare una giornata normale in una giornata pessima. Eh, ma se lo becco per strada quel ladro lì, prima lo tramortisco, poi mi riprendo il maglioncino, poi lo rianimo, poi lo ritramortisco e infine lo denuncio.
Red Lilith{LN}

Nessun commento:

Posta un commento