giovedì 5 maggio 2011

Fuoco di pece

Sento un tappeto di trifogli sotto i piedi nudi. Invece è neve che mi raggela il fiato e riveste il prato che circonda la Tua casa. In quel deserto di bianco, non vedo che Nero. Non odo vento, né passi, né fruscio di fronda. Eppure il vento è fra i trifogli. Senti il fruscio della mia gonna scozzese? Vortica al suono di una cornamusa, come quelle delle ballerine di Glasgow quando fanno festa.

Per la gente l’unione del Rosso e del Nero è distruzione. Per me somiglia al vorticare delle ragazze di Glasgow, scosse dal suono di un motivo noto. Rosso fuoco e Nero pece. Come un tonfo sordo, che sale dal mio fondo e scende dal tuo apice. Come un odore arioso che porta Vento e neve al naso.
Red Lilith{LN}

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