venerdì 6 maggio 2011

Giornate fiorite

E’ quasi sera, è maggio ma fa ancora freddo, gli IGM sono alti, ma tutto il resto è a posto, ho sbagliato a prenotare l’aereo, il mio conto è quasi in rosso, ho mal di testa e sono stanca, subisco i postumi di una settimana disintossicante senza alcol e senza grassi. La virtù non è il mio forte, mi rende più acida di una zitella incarognita. A lavoro si prospettano importanti cambiamenti, nessuno accenno ai soldi. Procedo a fatica su corso Vittorio, con la testa che pende da un lato appesantita dai pensieri e le gambe che vanno da sole nello sforzo di raggiungere casa. Vorrei fermarmi in un’enoteca e scolarmi gli ultimi dieci euro che sono rimasti nel portafoglio. Due vecchie per strada accennano ad una festa di paese, capisco che domani si festeggia il Patrono, un buon motivo per lasciar perdere il mio programma alcolico e usare i miei dieci euro per un treno che mi porti via da qui. Certe giornate hanno il profumo delle gardenie appena fiorite. Certe altre puzzano di crisantemi lasciati nell’acqua stantia a imputridire.
Red Lilith{LN}

7 commenti:

  1. La tua giornata ha lo stesso odore della mia che, in aggiunta, guarnirei con l'olezzo acre della nausea.

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  2. Già. Ci sono giornate così. [bello rileggerti. un saluto]

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  3. Capita di avere giornate così...di solito ascolto un bel brano e tutto passa...

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. mia_euridice, certi odori sono inconfondibili.

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  6. Frau Blücher, potrebbe andare peggio...

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  7. Vero Ledy, certe altre passano soltanto quando passano.

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