giovedì 5 maggio 2011

Sangue impazzito

Un suono si spegne adagio, eroso sotto il palato. Nel silenzio, sento il mio sangue infetto invocare il tuo. S’aggruma e impazzisce come una crema inglese sbattuta male. Cerco la ragione, la stessa che avresti trovato tu. Ragione tu sei, senso e riflessione, sesso e rifrazione. Di passione l’utero s’investe e s’ammala. Un distillato di senso che il mio corpo non sa contenere. Che io non so più contenere.
Red Lilith{LN}

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