mercoledì 25 gennaio 2012

Hanna ha un dolore allo stomaco che le dura da qualche giorno. Ha pensato fosse colpa della peperonata mangiata nel fine settimana, ma sono trascorsi cinque giorni, la peperonata è bella e digerita e il dolore è ancora lì, nello stesso-identico punto. Hanna ha dovuto convincersi che deve trattarsi di qualcos’altro e visto che non mangia da due giorni non può essere niente di ciò che ha ingurgitato, niente di scaduto, niente che le provochi intolleranze.
Hanna è intollerante a un sacco di cose, poche di natura alimentare in verità, persone soprattutto. Ma le persone non le mangia per principio. 

Red Lilith{LN}

martedì 24 gennaio 2012

il  cesto è pieno, poggiato sul tavolo della cucina. Oggi è più ricco e colorato di qualunque banco di frutta. Ci sono cinque mele verdi, due mele gialle, un’arancia tarocco, due pere dalla polpa bianca. Forse è la cesta del raccolto. Stasera sono due anni che il mio doppio è morto.  Due ore d’aereo dal tuo frutteto, ma è inverno, ed è vuoto.
Sto ascoltando Moby, nessun altro lo ascolta stasera. Ho nelle orecchie l’I-Pod shuttle, quello che mi hai regalato per Natale. Per uno shuttle che mi porti in un qualunque altrove, darei l'intero mio cesto di frutta. Un collega mi chiede se è pronto l’atto per l’udienza del due febbraio. Gli dico che la vita è un casino, che la merda puzza anche se la sotterri e che c’è tempo.
Due anni, due ore, due febbraio. Due mele marce che hanno guastato l’intero cesto. Che Dio vi perdoni.
Ho perso l’arancia, dovrò ripercorrere il sentiero per ritrovarla.
L’ho attraversato altre volte, ma stasera la luna è alta ed è bianca. Stasera il sentiero è meno infido perché la luna rende tutto palese. Stasera il sentiero è più duro, perché la luna rende tutto palese.

Red Lilith{LN}